
(AGI) - Firenze, 3 nov. - L'Africa e la crisi e' il tema della
II Conferenza delle istituzioni regionali e locali europee e
africane, che si terra' venerdi' e sabato a Firenze. Vi
partecipano rappresentanti di governi nazionali e locali, del
mondo accademico e della ricerca provenienti da Burkina Faso,
Camerun, Ciad, Repubblica del Congo, Costa d'Avorio, Repubblica
Democratica del Congo, Ghana, Kenya, Liberia, Mali, Mozambico,
Niger, Ruanda, Senegal, Sudafrica, Tanzania, Uganda, Zambia e
Lesotho.
La Conferenza -organizzata dal dipartimento degli Affari
economici e sociali del segretariato generale delle Nazioni
Unite (UNDESA) e dalla Regione Toscana, con il sostegno del
ministero degli Affari Esteri e sotto l'alto patronato della
Presidenza della Repubblica- affrontera' i temi del
decentramento e dell'autogoverno locale e valutera' i processi
in corso in Africa, con particolare riferimento all'impatto
della crisi economica e finanziaria globale sugli enti locali e
regionali e al contributo per un nuovo sviluppo che puo'
arrivare dalla dimensione locale.
L'obiettivo, si legge in una nota, e' offrire alle agenzie
internazionali, alle autorita' regionali e nazionali, alla
societa' civile, alle organizzazioni e ai principali manager e
dirigenti delle amministrazioni pubbliche un'opportunita' di
confronto sulle proposte per la riduzione degli effetti della
crisi.
Ai lavori partecipa anche Michael Smalley, direttore
generale del network internazionale di AMREF (African Medical
and Research Foundation), la principale organizzazione
sanitaria no profit in Africa.
Giovedi' si terra', invece, una pre-conferenza sul tema
'Donne nelle assemblee e nei governi locali africani:
democrazia, partecipazione, sviluppo locale e pace'.